Budget e finanze e QuantoSpendo sono due app di gestione spese a inserimento manuale, ma affrontano il problema da due punti diversi. Budget e finanze, che sull'App Store italiano si chiama «Gestione delle spese, budget» ed è pubblicata da Orange Dog, è una contabilità personale curata: più conti, giroconti, categorie separate per spese ed entrate, tag, foto, grafici e una quantità notevole di impostazioni. QuantoSpendo lavora su un perimetro più stretto e guarda avanti: abbonamenti e rate come oggetti a sé, budget legato allo stipendio e proiezione dei mesi successivi. Questo confronto serve a chi deve scegliere, e distingue con cura ciò che abbiamo verificato da ciò che non abbiamo potuto verificare.
Test effettuato il 16 settembre 2026 su iPhone, usando direttamente le due app: Budget e finanze nella versione 1.15.0+4246_as, senza attivare acquisti, e QuantoSpendo 1.0.9, la versione pubblicata sull'App Store. Le funzioni di QuantoSpendo descritte qui sono state verificate nel codice della versione pubblicata, non dedotte dalle schermate.
Le due app in breve
Budget e finanze è costruita attorno alla transazione e al conto. Apri l'app, scegli se stai registrando una spesa o un'entrata, indichi conto, categoria, data, eventuali tag, un commento e fino a tre foto. Da lì in poi tutto è consultazione: il totale in alto, i filtri per giorno, settimana, mese, anno o periodo, i grafici divisi tra generale, spese ed entrate, l'elenco transazioni con ricerca ed export. Le impostazioni sono molte, dal primo giorno della settimana al separatore decimale.
QuantoSpendo parte dagli stessi gesti, ma dedica una sezione intera alle uscite che si ripetono, distinguendo abbonamenti e rate, e usa quei dati per dire cosa succederà nei mesi successivi e quanto resterà. In cambio ha meno leve di configurazione e, nella versione 1.0.9, un solo portafoglio.
Nessuna delle due si collega alla banca: in entrambe ogni movimento lo inserisci tu.
Inserimento delle spese
Le due schermate di inserimento partono uguali e divergono sui dettagli.
In Budget e finanze la schermata «Aggiungi transazioni» ha in cima le due schede Spese ed Entrate, poi l'importo con la valuta e una calcolatrice, il conto su cui registrare, la griglia delle categorie con «Di più» per vederle tutte, tre scorciatoie per la data (oggi, ieri, due giorni fa) più il calendario, un campo tag con ricerca, un commento e tre slot per le foto.
In QuantoSpendo la schermata «Nuova spesa» chiede importo, data e ora, categoria dalla griglia e una nota facoltativa. Non ci sono conto, tag o foto. In compenso il Diario ha una riga di aggiunta rapida con un bottone per le categorie che usi di più, e la spesa si registra in due tocchi; esistono anche widget, azioni rapide e la registrazione dall'Apple Watch.
Sul singolo movimento Budget e finanze raccoglie più informazioni, e per chi vuole un archivio dettagliato è un vantaggio concreto.
Entrate
Qui le due app hanno modelli diversi, e vale la pena capirlo prima di scegliere.
Budget e finanze tratta l'entrata come una transazione simmetrica alla spesa: stessa schermata, scheda Entrate, categorie proprie (Stipendio, Regalo, Interessi, Altro, più quelle che crei), stesso conto, stessi tag e commenti. La home ha una scheda Entrate con il suo donut e i suoi totali, e i grafici hanno una sezione dedicata.
QuantoSpendo non ha un registro di singole entrate paragonabile: ha lo stipendio del mese, le entrate extra e, nella scheda Entrate della Home, la stima della giacenza futura. È una scelta coerente con l'obiettivo dell'app, che usa il reddito come base per calcolare quanto puoi spendere, ma chi vuole annotare ogni incasso, come farebbe un libero professionista, in Budget e finanze trova uno strumento più adatto.
Categorie e tag
Entrambe le app hanno categorie con icona e colore, ed entrambe permettono di crearne di nuove: è una parità, con due differenze di impostazione.
Budget e finanze separa le categorie di spesa da quelle di entrata, in due schede distinte, e il pulsante «Crea» è disponibile in entrambe. Nel test le categorie di spesa predefinite erano Salute, Svago, Casa, Caffè, Istruzione, Regali, Alimentari, Famiglia, Attività fisica, Trasporti e Altro; quelle di entrata Stipendio, Regalo, Interessi e Altro.
In QuantoSpendo le categorie sono condivise tra spese quotidiane, abbonamenti e rate, così un abbonamento di streaming e una spesa al bar vivono nello stesso sistema; crearne di nuove è una funzione del piano Pro, mentre quelle di sistema sono disponibili a tutti.
I tag sono invece una funzione che solo Budget e finanze offre tra le due: si aggiungono alla transazione e si cercano. In QuantoSpendo l'equivalente più vicino è il campo nota, che è testo libero e si può cercare con la ricerca globale.
Conti, saldo e giroconti
Su questo terreno Budget e finanze offre molto di più, e va detto chiaramente.
Si creano più conti, ognuno con importo iniziale, nome, icona scelta da un catalogo ampio (inclusi simboli di valute e criptovalute), colore, valuta propria, una nota e l'opzione «Non includere nel saldo totale», utile per un conto che non vuoi conteggiare. La schermata Conti mostra il totale in alto, la lista dei conti con il rispettivo saldo e due pulsanti: «Storico giroconti» e «Nuovo giroconto». Nelle impostazioni avanzate compare anche la voce «Ricalcola saldo» e la visualizzazione delle regolazioni del saldo.
QuantoSpendo 1.0.9 lavora su un unico portafoglio: non ci sono conti separati, giroconti né valute multiple per conto. Esiste un saldo iniziale con una data di riferimento, che serve a rendere assoluta la stima della giacenza futura, ma è un'altra cosa rispetto alla gestione di più conti.
Pagamenti regolari e promemoria
È il punto in cui la differenza semantica conta più di ogni elenco di funzioni.
In Budget e finanze una spesa che si ripete si crea come promemoria: nome del pagamento, frequenza (nel test, mensile), un interruttore «Aggiungi automaticamente», data di inizio, ora, una data di scadenza del promemoria opzionale, conto, categoria, importo, tag e commento. Le voci create finiscono nella schermata «Pagamenti regolari», sotto «In arrivo», con importo, data e un interruttore per attivarle o sospenderle. È un modello unico che copre bollette, abbonamenti e qualsiasi spesa ripetuta, e l'opzione di aggiunta automatica risparmia l'inserimento manuale a ogni scadenza.
In QuantoSpendo lo stesso bisogno è servito da due oggetti distinti. L'abbonamento ha nome, categoria, prezzo, cadenza tra undici disponibili (da giornaliera a quadriennale), data di inizio, durata «per sempre» o con una data di fine, un'eventuale prova gratuita con il giorno del primo addebito e un promemoria personalizzabile. La rata ha numero di rate, rate già pagate, importo della singola rata, giorno del mese e può partire in un mese successivo.
La differenza pratica è cosa l'app può fare con quei dati: un promemoria ricorrente ti avvisa che un pagamento sta arrivando, un abbonamento con cadenza e durata può essere sommato agli altri, proiettato nei mesi futuri e messo in pausa senza cancellarlo.
Abbonamenti
Nel percorso testato, Budget e finanze non ha una sezione dedicata agli abbonamenti: un abbonamento si gestisce come pagamento regolare, insieme a bollette e affitto, e la schermata «Pagamenti regolari» elenca le scadenze in arrivo con il loro importo.
QuantoSpendo raccoglie abbonamenti e rate nella sezione Ricorrenti della barra inferiore. In testa mostra l'equivalente mensile, cioè quanto pesano al mese tutti gli abbonamenti attivi anche se pagati ad anno, con il conteggio di quanti sono; sotto, l'elenco filtrabile tra Tutti, Attivi e In pausa, con prossima scadenza e costo, e l'etichetta «Scaduta» su quelli da rinnovare.
Se hai molti abbonamenti e la domanda che ti fai è «quanto mi costano in tutto», la risposta in QuantoSpendo è la prima riga della scheda; in Budget e finanze va ricostruita sommando i pagamenti regolari. Su questo tema abbiamo anche una guida su come vedere tutti gli abbonamenti attivi e una classifica delle app per gestire gli abbonamenti.
Rate
Nel percorso testato non è emersa in Budget e finanze una gestione delle rate distinta dai pagamenti regolari: si può creare un promemoria mensile con una data di scadenza, il che copre la parte di calendario, ma non abbiamo trovato un contatore delle rate pagate, di quelle che restano o dell'importo residuo.
In QuantoSpendo la rata è un oggetto a sé: imposti importo e numero di rate e la card mostra a che punto sei, per esempio «19/72 rate», l'importo mensile, quanto hai già pagato e quanto resta. L'avanzamento si aggiorna a ogni scadenza. Ne parliamo più a fondo nella pagina sulle app per gestire rate e finanziamenti.
Budget
Il nome dell'app sull'App Store contiene la parola budget, ma nel percorso testato non è emersa una sezione per impostare un tetto di spesa mensile o per categoria: il menu laterale contiene Home, Conti, Grafici, Categorie, Pagamenti regolari, Promemoria e Impostazioni, e nelle impostazioni non abbiamo trovato voci di budget. Non possiamo escludere che esista in una parte dell'app che non abbiamo esplorato o nella versione a pagamento, che non abbiamo attivato.
QuantoSpendo ha un budget mensile legato al giorno di paga: la card «Puoi ancora spendere» prende il budget, toglie lo speso e dice quanto resta fino al prossimo stipendio, con un interruttore che sottrae anche abbonamenti, rate e spese pianificate in arrivo prima della paga. Esistono anche budget per singola categoria, uno nel piano gratuito.
Grafici, analisi e previsioni
Budget e finanze ha una sezione Grafici divisa in tre schede, Generale, Spese ed Entrate, ognuna con quattro granularità: per anno, per mese, per settimana, per giorno. La vista generale affianca entrate, spese, guadagni e perdite; c'è un filtro per selezionare quali conti includere. Sulla home, il donut con le percentuali per categoria e i filtri per giorno, settimana, mese, anno e periodo personalizzato completano l'analisi dello storico.
QuantoSpendo copre lo storico con la linea del tempo, il grafico a ciambella delle categorie con le viste mese, anno e media, i riepiloghi divisi per tipo di uscita, il calendario e l'andamento mensile che confronta guadagnato e speso. Le viste però ragionano per giorno, settimana, mese e anno: un intervallo «da… a…» libero si può scegliere solo al momento dell'export, mentre in Budget e finanze il filtro Periodo vale su tutte le schermate.
La differenza sta in avanti. QuantoSpendo proietta le uscite dei mesi successivi combinando abbonamenti, rate e spese quotidiane, evidenzia i mesi più pesanti, stima la giacenza mese per mese e permette di simulare l'impatto di una nuova spesa ricorrente. Nel percorso testato, in Budget e finanze non è emersa una proiezione dei mesi futuri né una previsione del saldo: i pagamenti regolari mostrano le scadenze in arrivo, che è cosa diversa. Il metodo di calcolo di QuantoSpendo è spiegato in come calcoliamo le previsioni; va detto che nel piano gratuito la proiezione si ferma al mese successivo, e l'orizzonte pieno è una funzione Pro.
Esportazione dei dati
Entrambe le app esportano in Excel e in PDF: è una parità, e il brief di chi conosce solo una delle due potrebbe farla sembrare un vantaggio esclusivo.
In Budget e finanze l'export parte dall'elenco transazioni, con l'icona di download in alto a destra: una finestra chiede se generare un file Excel o PDF e l'esportazione segue il periodo e i filtri attivi. È disponibile nel percorso gratuito che abbiamo testato.
In QuantoSpendo l'export sta nel Profilo, produce anch'esso PDF ed Excel e chiede su quanti mesi lavorare; il file include spese, abbonamenti e rate. È però una funzione del piano Pro. Nessuna delle due, nel test, ha esportato in CSV. QuantoSpendo, al contrario, importa da CSV, con anteprima e mappatura delle colonne, e l'import è disponibile anche senza abbonamento.
Backup, protezione e gestione dei dati
Qui i due modelli sono opposti, e la scelta dipende da cosa ti fa dormire tranquillo.
Budget e finanze tiene i dati sul dispositivo e offre strumenti locali: nelle impostazioni ci sono un PIN per proteggere l'app, la sezione «Dati e archiviazione» con «Ricalcola saldo», «Backup» ed «Elimina tutti i dati». L'app si può usare senza account, e in quel caso i dati restano lì; se accedi, il menu mostra una sincronizzazione in corso.
QuantoSpendo richiede l'accesso con Apple o Google e tiene i dati su un account, sincronizzati tra iPhone, Android e Apple Watch: non c'è un comando di backup perché il ripristino avviene rientrando nell'account su un altro dispositivo, e una cache locale protetta dalla cifratura del dispositivo permette di consultare abbonamenti, rate e spese anche senza rete. Non esiste però una modalità senza registrazione, e nella 1.0.9 non c'è un PIN o uno sblocco con Face ID per proteggere l'app: su entrambe queste cose Budget e finanze offre qualcosa che QuantoSpendo oggi non ha.
Privacy e pubblicità
Una schermata che si incontra prima ancora di usare l'app. Al primo avvio Budget e finanze mostra una richiesta di consenso, riportata qui sotto, per pubblicità e contenuti personalizzati, misurazione delle prestazioni di contenuti e annunci, ricerche sul pubblico e sviluppo di servizi, e per archiviare informazioni sul dispositivo o accedervi. Il testo indica che i dati verranno trattati da 210 partner, con l'elenco consultabile, e offre i pulsanti «Acconsento» e «Gestisci le opzioni». Ci fermiamo a ciò che la schermata dice: non abbiamo verificato quali dati vengano effettivamente raccolti né come vengano usati, e la scelta resta all'utente.
In QuantoSpendo non compare una richiesta di questo tipo, perché l'app non ospita pubblicità di terze parti. Come descritto nella nostra informativa privacy, i dati inseriti servono a calcolare scadenze, riepiloghi e statistiche, non vengono venduti e non sono usati per pubblicità comportamentale.
Personalizzazione
Budget e finanze è più configurabile, e per alcune persone è il motivo per sceglierla. Le impostazioni comprendono Personalizzazione, con la vista predefinita della schermata principale, il raggruppamento delle spese minori, il periodo predefinito, un mese personalizzato, il conto predefinito e quali campi mostrare quando aggiungi una transazione; Personalizzazione avanzata, con primo giorno della settimana, separatore decimale, arrotondamento, visualizzazione delle regolazioni del saldo, elenco compatto e una modalità «Concentra su Entrate»; più una sezione Aspetto.
QuantoSpendo offre meno leve: valuta, tema chiaro e scuro, giorno dello stipendio, colore e icona delle categorie personalizzate, quali azioni rapide tenere in Home e come configurare gli avvisi. Chi ama mettere a punto ogni dettaglio troverà Budget e finanze più accogliente.
Notifiche e promemoria
Entrambe le app avvisano prima di una scadenza, ed è un'altra parità da non trasformare in differenza.
In Budget e finanze il promemoria è legato al singolo pagamento: scegli data, ora e frequenza, e puoi attivare l'aggiunta automatica del movimento. La sezione Promemoria del menu raccoglie tutte queste voci.
In QuantoSpendo gli avvisi sulle scadenze e sulle rate sono attivi anche nel piano gratuito, con un preavviso in giorni e un'ora impostati una volta per tutte e modificabili sul singolo abbonamento o sulla singola rata; c'è anche un promemoria giornaliero per registrare le spese e un avviso automatico quando il budget supera l'80%. Gli avvisi sui mesi più costosi del solito, sulla fine delle prove gratuite e il riepilogo settimanale sono funzioni Pro.
Una differenza pratica: in Budget e finanze il promemoria può aggiungere da solo il movimento alla scadenza, mentre in QuantoSpendo le scadenze di abbonamenti e rate sono già in calendario e nei totali senza che tu faccia nulla, e semmai si può saltare una singola scadenza quando un mese non la paghi.
Prezzi
Su questo punto dobbiamo essere onesti: non abbiamo potuto verificare il prezzo di Budget e finanze. Nel percorso testato non è comparso un paywall con i piani, e l'unico indizio è la voce «Ripristina gli acquisti» nelle impostazioni, che indica l'esistenza di acquisti in-app. Non riportiamo cifre che non abbiamo visto.
QuantoSpendo è gratuita con alcuni limiti e ha un piano Pro a 1,99€ al mese o 14,99€ all'anno, con 7 giorni di prova; i prezzi sono quelli osservati nell'app il 16 settembre 2026 e possono cambiare. Il piano gratuito include spese quotidiane illimitate, 5 ricorrenze attive, 3 mesi di storico, 1 budget per categoria e 1 obiettivo.
Sull'App Store italiano, il 16 settembre 2026, «Gestione delle spese, budget» aveva una valutazione di 4,9 su circa 18.000 recensioni ed era al numero 47 della categoria Finanza; QuantoSpendo 4,7 su 51 valutazioni. Sono due prodotti in fasi diverse della loro vita.
Tabella comparativa
Ogni riga è stata verificata separatamente per le due app: le funzioni di QuantoSpendo nel codice della versione 1.0.9, quelle di Budget e finanze negli screenshot del test. «Non verificato» significa che non abbiamo elementi, non che la funzione manchi.
| Funzione | QuantoSpendo 1.0.9 | Budget e finanze 1.15.0 |
|---|---|---|
| Spese manuali | Sì | Sì |
| Entrate | Parziale: stipendio ed entrate extra, non un registro di singole entrate | Sì, con categorie proprie |
| Categorie di sistema | Sì, condivise tra spese, abbonamenti e rate | Sì, separate tra spese ed entrate |
| Categorie personalizzate | Sì, nel piano Pro | Sì, nel percorso testato |
| Tag sulle transazioni | No, c'è il campo nota | Sì |
| Commento o nota | Sì | Sì |
| Foto allegate | No | Sì, fino a tre |
| Più conti | No, un unico portafoglio | Sì, con icona, colore e valuta |
| Giroconti tra conti | No | Sì, con storico |
| Saldo iniziale | Sì, con data di riferimento | Sì, per ogni conto, più «Ricalcola saldo» |
| Filtri per periodo | Giorno, settimana, mese, anno nelle varie viste; intervallo personalizzato solo nell'export | Giorno, settimana, mese, anno, periodo, su tutte le viste |
| Grafici | Linea del tempo, donut categorie, andamento mensile, riepiloghi | Generale, spese ed entrate per anno, mese, settimana, giorno |
| Pagamenti ricorrenti | Sì, come abbonamenti e rate distinti, 11 cadenze | Sì, come promemoria con frequenza e aggiunta automatica |
| Abbonamenti dedicati | Sì, con equivalente mensile, pausa e stato | Non emersi nel percorso testato: si usano i pagamenti regolari |
| Rate dedicate | Sì, con rate pagate, residuo e avanzamento | Non emerse nel percorso testato |
| Budget | Sì, mensile legato al giorno di paga e per categoria | Non emerso nel percorso testato |
| Previsione dei mesi futuri | Sì, fino a 7 mesi di spese e 12 di giacenza; oltre il mese successivo è Pro | Non emersa nel percorso testato |
| Simulazione di una nuova spesa | Sì, nel piano Pro | Non emersa nel percorso testato |
| Obiettivi di risparmio | Sì, uno nel piano gratuito | Non emersi nel percorso testato |
| Promemoria di pagamento | Sì, con preavviso configurabile | Sì, per singolo pagamento |
| Export Excel | Sì, nel piano Pro | Sì |
| Export PDF | Sì, nel piano Pro | Sì |
| Export CSV | No | Non emerso nel percorso testato |
| Import CSV | Sì, gratuito | Non verificato |
| Backup locale | No: dati sull'account, sincronizzati | Sì, voce dedicata nelle impostazioni |
| Uso senza account | No: accesso con Apple o Google | Sì |
| PIN o blocco dell'app | Non presente nella 1.0.9 | Sì |
| Tema chiaro e scuro | Sì, chiaro, scuro o come il sistema | Sì, sezione Aspetto |
| Valuta | Una valuta per l'app | Una valuta per ogni conto |
| Modalità offline | Sì, consultazione con dati in cache protetta dal dispositivo | Sì, i dati stanno sul dispositivo |
| Collegamento bancario | No | Non emerso nel percorso testato |
| Pubblicità di terze parti | No | Sì: consenso richiesto al primo avvio |
| Widget, Apple Watch, Dynamic Island | Sì | Non verificato |
| Prezzo | Gratis · Pro 1,99€/mese o 14,99€/anno | Non verificato nel test: presente «Ripristina gli acquisti» |
Che tipo di uso privilegia ciascuna app
Budget e finanze privilegia la contabilità: registrare bene ogni movimento, tenere i conti separati e in ordine, ritrovare una spesa con tag e ricerca, guardare i grafici del periodo che ti interessa, esportare quando serve e configurare l'app nei dettagli. È un'app per chi tiene i conti.
QuantoSpendo privilegia la pianificazione: sapere quanto pesano gli abbonamenti, quante rate restano, quanto puoi ancora spendere fino allo stipendio e quali mesi saranno più cari. È un'app per chi vuole evitare sorprese.
Le due cose non sono in conflitto, ma nessuna delle due app le copre entrambe. Se il tuo problema è l'archivio, la prima è più completa; se è il futuro, la seconda è costruita per quello. Abbiamo confrontato QuantoSpendo anche con Wallet by BudgetBakers, con Monefy e con Spendee; il quadro d'insieme è nelle migliori app di gestione spese.
Se ti riconosci nella seconda descrizione, QuantoSpendo è gratuita da provare su iPhone e Android.
Limiti di questo test
Abbiamo usato Budget e finanze senza attivare acquisti e senza creare un account, esplorando home, aggiunta di spese ed entrate, conti, grafici, categorie, pagamenti regolari, promemoria, transazioni, export e tutte le voci delle impostazioni. Non abbiamo visto un paywall, quindi non conosciamo prezzi e funzioni a pagamento, e non possiamo escludere che budget, rate o previsioni esistano in parti dell'app che non abbiamo raggiunto o in una versione a pagamento. Non abbiamo provato il backup né la sincronizzazione con account.
Di QuantoSpendo abbiamo descritto la versione 1.0.9 pubblicata, verificandone le funzioni nel codice di quella release: le funzioni in sviluppo per versioni successive non entrano in questo confronto.
Domande frequenti
Posso usare Budget e finanze senza account?
Sì. La schermata di accesso offre iscrizione via email, Facebook, Google o Apple, ma in fondo c'è «Continua senza creare un account» e l'app funziona subito. QuantoSpendo richiede invece l'accesso con Apple o Google, perché i dati sono legati a un account e sincronizzati tra i dispositivi.
Entrambe esportano in PDF ed Excel?
Sì. In Budget e finanze l'export si apre dall'elenco transazioni e chiede se generare un file Excel o PDF. QuantoSpendo esporta anch'essa in PDF ed Excel, scegliendo il periodo, ma è una funzione del piano Pro. Nessuna delle due, nel test, ha esportato in CSV; QuantoSpendo però importa da CSV.
Qual è la differenza tra una transazione ricorrente e un abbonamento?
Una transazione ricorrente è un movimento che si ripete: stesso importo, stessa categoria, a una certa frequenza. Un abbonamento, in QuantoSpendo, è un oggetto con cadenza, data di inizio, durata, eventuale prova gratuita, stato attivo o in pausa, e concorre al totale mensile di tutti gli abbonamenti. Budget e finanze usa i pagamenti regolari, cioè il primo modello.
Quale delle due permette più conti?
Budget e finanze. Si creano più conti con nome, icona, colore, valuta e saldo iniziale, si possono escludere dal saldo totale e si fanno giroconti tra loro. QuantoSpendo 1.0.9 lavora su un unico portafoglio, senza conti separati né giroconti.
Le due app hanno categorie personalizzate?
Sì, entrambe. Budget e finanze ha categorie separate per spese ed entrate, ognuna con il pulsante «Crea». In QuantoSpendo le categorie sono condivise tra spese, abbonamenti e rate, e crearne di nuove è una funzione del piano Pro.
Quale app aiuta a pianificare le spese future?
QuantoSpendo proietta le uscite dei mesi successivi combinando abbonamenti, rate e spese quotidiane, segnala i mesi più pesanti e stima la giacenza futura; oltre il mese successivo è una funzione Pro. In Budget e finanze i pagamenti regolari mostrano le scadenze in arrivo, ma nel percorso testato non è emersa una proiezione dei mesi futuri o del saldo.
Budget e finanze ha una gestione del budget?
Nonostante il nome, nel percorso testato non è emersa una sezione per impostare un budget mensile o per categoria: il menu contiene Home, Conti, Grafici, Categorie, Pagamenti regolari, Promemoria e Impostazioni. Non possiamo escludere che esista altrove o nella versione a pagamento, che non abbiamo attivato.
Tutte le schermate del test
Le altre schermate viste durante la prova.
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