Su Android gli abbonamenti pagati tramite Google Play stanno tutti in un posto solo, ma non è un posto ovvio: non c'è una voce nelle Impostazioni del telefono, e l'app che hai sottoscritto quasi mai ti mostra da dove disdire. La lista completa sta dentro il Play Store, tre tocchi sotto l'icona del profilo.
Questa guida ti porta lì, ti dice come gestirli anche dal computer, e ti spiega quali abbonamenti — pagati ogni mese — in quella lista non ci saranno mai.
Il percorso nel Play Store
- Apri l'app Play Store.
- Tocca l'icona del tuo profilo in alto a destra (la foto o l'iniziale del tuo account Google).
- Tocca Pagamenti e abbonamenti.
- Tocca Abbonamenti.
La schermata è divisa in due blocchi. In alto ci sono gli abbonamenti attivi: per ciascuno vedi il nome dell'app, il prezzo e la data del prossimo addebito. Sotto, in grigio, gli abbonamenti scaduti o annullati: utili per ricordarsi cosa si è provato e mollato, e per riattivare qualcosa senza ripartire da zero.
Toccando un singolo abbonamento entri nella sua scheda, con tre comandi: cambiare piano (dove l'app lo permette), aggiornare il metodo di pagamento, e Annulla abbonamento.
Se non trovi la voce Pagamenti e abbonamenti
Capita su alcuni telefoni con interfacce personalizzate, o su versioni vecchie del Play Store. Le alternative:
- aggiorna il Play Store (dalla stessa icona del profilo, Impostazioni → Informazioni → Aggiorna Play Store);
- usa il percorso dal browser descritto qui sotto, che non dipende dalla versione dell'app;
- controlla di essere entrato con l'account Google giusto: se sul telefono ne hai più di uno, il Play Store mostra gli abbonamenti dell'account attivo al momento. Tocca il profilo e cambia account per vedere gli altri.
Dal computer, senza telefono
La stessa lista è raggiungibile da qualsiasi browser. Vai su play.google.com, accedi con l'account Google del telefono e apri la sezione Abbonamenti del tuo account (dal menu laterale, alla voce Pagamenti e abbonamenti). Le funzioni sono le stesse dell'app, compreso l'annullamento.
È il modo più comodo se stai facendo un controllo generale di tutti i tuoi abbonamenti, perché da lì puoi tenere aperta una scheda per Google, una per PayPal e una per la banca, e passare da una all'altra.
Come annullare un abbonamento
Dalla scheda dell'abbonamento tocca Annulla abbonamento, scegli un motivo se te lo chiede, e conferma. Due cose da sapere:
- non perdi nulla subito: il servizio resta disponibile fino alla data di scadenza già pagata, e l'abbonamento scivola nel blocco "scaduti" solo quando quel periodo finisce;
- disinstallare l'app non basta. È l'errore più frequente: si toglie l'app dal telefono convinti di aver chiuso tutto, e l'addebito arriva puntuale il mese dopo. L'abbonamento vive nel Play Store, non nell'app.
Se l'addebito è appena avvenuto e non lo volevi, Google permette di chiedere il rimborso dalla cronologia degli ordini entro poche ore dall'acquisto; oltre quel margine la richiesta va fatta direttamente allo sviluppatore dell'app.
Gli abbonamenti che nel Play Store non compaiono
Questo è il punto che rende la lista del Play Store meno rassicurante di quanto sembri. Quella schermata mostra solo gli addebiti che passano da Google. Restano fuori:
- gli abbonamenti sottoscritti da sito web e pagati con carta direttamente al servizio (streaming, giornali, palestre, software). Molte app ti fanno abbonare dal sito proprio per non pagare la commissione di Google, e quindi l'abbonamento non esiste nel Play Store nemmeno se usi l'app ogni giorno;
- gli abbonamenti via PayPal o addebito diretto sul conto;
- gli abbonamenti dello store Samsung (Galaxy Store) sui telefoni Samsung, che ha una sua lista separata dentro l'app Galaxy Store;
- gli abbonamenti AppGallery sui telefoni Huawei senza servizi Google;
- gli abbonamenti dell'operatore telefonico addebitati in bolletta o sul credito.
In pratica, per la maggior parte delle persone il Play Store mostra tra un terzo e la metà degli abbonamenti che pagano davvero. Per il resto bisogna guardare gli addebiti su carta e PayPal, e se hai anche un iPhone o un iPad la lista di Apple è un'altra ancora.
La guida completa con tutti i posti dove guardare, in ordine, è qui.
Mettere insieme il quadro
Il problema degli abbonamenti non è trovarli una volta: è che si accumulano in cinque posti diversi e nessuno di quei posti ti dice il totale. Il Play Store ti dà i suoi, Apple i suoi, la banca ti mostra addebiti senza nome parlante.
QuantoSpendo nasce esattamente per questo pezzo: inserisci una volta gli abbonamenti che trovi, da qualunque canale vengano addebitati, e l'app ti mostra il totale mensile, la prossima scadenza di ciascuno e — soprattutto — quanto ti resterà nei prossimi mesi dopo che saranno usciti tutti. Le scadenze ti arrivano come promemoria prima dell'addebito, non dopo.
Domande frequenti
Dove si vedono gli abbonamenti attivi su Android?
Nell'app Play Store: icona del profilo in alto a destra, Pagamenti e abbonamenti, Abbonamenti. Trovi gli attivi con prezzo e data del prossimo addebito, e sotto gli scaduti.
Posso vedere gli abbonamenti Google Play dal computer?
Sì, da play.google.com con lo stesso account Google del telefono, nella sezione Abbonamenti dell'account. Stessa lista, stessi comandi.
Come disdico un abbonamento su Android?
Dalla lista Abbonamenti tocca l'abbonamento, poi Annulla abbonamento e conferma. Il servizio resta attivo fino alla fine del periodo pagato.
Perché un abbonamento che pago non compare nel Play Store?
Perché la lista mostra solo gli addebiti tramite Google Play. Sito web, PayPal, Galaxy Store, AppGallery e operatore telefonico restano fuori.
Se disinstallo un'app l'abbonamento si annulla?
No. L'abbonamento vive nel Play Store e continua a rinnovarsi finché non lo annulli da lì.
In conclusione
Tre tocchi nel Play Store ti danno la lista degli abbonamenti Google, con prezzi e prossimo addebito. È il posto giusto da cui partire, e da cui annullare — non disinstallando.
Ma è una lista parziale per costruzione: tutto ciò che paghi fuori da Google non c'è. Il quadro completo si costruisce solo mettendo insieme tutti i canali, ed è lì che serve un posto unico dove guardare.